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Come arrivare alle Fiere di Parma: auto, bus, treno e aereo

Settembre 15, 2026

 Le Fiere di Parma si trovano in Viale delle Esposizioni 393A, a nord della città. In auto si arriva direttamente dal casello dell’A1 senza attraversare il centro, e il quartiere dispone di oltre 9.000 posti auto. Dal centro città e dalla stazione ferroviaria, nei giorni di manifestazione, è attivo un bus a pagamento con corse ogni 30 minuti: dalla stazione al quartiere fieristico sono 15 minuti. L’aeroporto Giuseppe Verdi è adiacente alla struttura.

Sotto trovi tutto in dettaglio, compresi gli orari della navetta, i parcheggi e cosa cambia se sei espositore.

Dove sono esattamente le Fiere di Parma

Fiere di Parma S.p.A. Viale delle Esposizioni, 393A — 43126 Parma Coordinate GPS: 44°50’47.27″N — 10°17’24.00″E

Il quartiere si trova nella zona nord di Parma, in località Baganzola, fuori dal centro storico e fuori dalla zona a traffico limitato. Occupa 135.000 metri quadrati e dispone di oltre 9.000 posti auto.

La cosa importante da sapere: non serve attraversare la città per arrivarci. È il motivo per cui, in giornata di fiera, la scelta dell’alloggio conta più della distanza in chilometri.

In auto

Dall’uscita dell’autostrada A1 il quartiere fieristico si raggiunge direttamente attraverso la complanare, l’arteria che collega il casello alla fiera senza passaggi urbani. La tangenziale di Parma permette poi di raggiungere rapidamente qualsiasi punto della città.

Da dove arrivi

ProvenienzaTempo inidicativo
Milanocirca 1 ora
Bolognacirca 1 ora
Veronacirca 1 ora e mezza
Firenze, Padova, Torino, Genovacirca 2 ore e mezza
Salsomaggiore e Tabiano Termecirca mezz’ora

Il parcheggio

Il parcheggio dispone di oltre 9.000 posti auto, a pagamento. Si può pagare all’interno tramite le casse automatiche oppure tramite l’app EasyPark.

Due indicazioni pratiche:

  • Il parcheggio B è il più comodo per chi entra dall’ingresso sud: si trova a ridosso della grande rotonda, dove ferma anche l’autobus, di fronte all’ingresso sud del padiglione 4.
  • Nelle giornate di punta le aree si riempiono in mattinata. Se arrivi dopo le 10:00 nel primo weekend di una manifestazione grande, metti in conto tempo aggiuntivo per la sosta e per il percorso a piedi dal parcheggio all’ingresso.

Chi possiede il Contrassegno Europeo per Persone con Disabilità può mostrarlo in entrata e in uscita dal parcheggio per ottenere la sosta gratuita. Attenzione: vale per la sosta, non per il biglietto d’ingresso, che segue una procedura diversa.

In bus, dal centro e dalla stazione

Durante le manifestazioni principali è attivo un servizio bus a pagamento che collega il centro di Parma con le Fiere, con corse ogni 30 minuti per tutta la giornata. 

Dalla stazione ferroviaria al quartiere fieristico: 15 minuti circa.

Per tutti i dettagli è bene consultare il sito dell’azienda dei trasporti locali.

Il biglietto: Costa 2,00 € per ogni corsa e si acquista in edicola, in tabaccheria, nell’app Teseo oppure direttamente a bordo con carta di pagamento contactless.

Le fermate al quartiere: La fermata dell’ingresso sud resta attiva per tutta la durata della manifestazione. La fermata dell’ingresso est viene aperta solo in alcune giornate, di solito quelle di maggiore affluenza.

Nota. Orari di prima e ultima corsa cambiano da manifestazione a manifestazione, e sono diversi tra giornate riservate agli operatori e giornate aperte al pubblico. Nelle giornate riservate agli operatori il servizio parte tipicamente più presto, intorno alle 7:00; in quelle per i visitatori intorno alle 8:00 o alle 9:00. Verifica sempre il volantino orari della manifestazione a cui partecipi.

In treno

La stazione di Parma si trova sulla direttrice Milano–Roma ed è uno degli interscambi delle linee che servono il nord Italia. È servita da Trenitalia, Trenord e Ferrovie Emilia-Romagna, con collegamenti diretti da Milano, Bologna, Brescia e La Spezia.

Dalla stazione hai tre modi per arrivare in fiera:

  1. Il bus navetta, 15 minuti, 2,00 € (vedi sopra). È la soluzione più semplice nei giorni di manifestazione.
  2. Il taxi, disponibile all’uscita della stazione.
  3. L’auto a noleggio, se hai in programma di spostarti anche fuori città.

Se dormi in zona stazione puoi arrivare in fiera senza mai prendere l’auto. Se dormi in zona nord, sei già sul lato giusto della città.

In aereo

Aeroporto Giuseppe Verdi di Parma — è adiacente al quartiere fieristico e ha collegamenti con diversi aeroporti nazionali. È la soluzione più rapida in assoluto quando ci sono voli utili.

Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna — 90 km, un’ora. È lo scalo internazionale di riferimento.

Aeroporto di Milano Linate — 120 km, poco più di un’ora.

Milano Malpensa e Verona sono raggiungibili in un’ora e mezza circa.

Se sei espositore

Le regole cambiano, eccole in tre punti::

Gli orari sono diversi. Nelle giornate riservate agli operatori l’accesso è generalmente anticipato rispetto all’apertura al pubblico — per Mercanteinfiera Autunno 2026, ad esempio, le giornate operatori del 1 e 2 ottobre vanno dalle 8:00 alle 19:00, contro le 10:00-19:00 dei giorni successivi.

Il montaggio comincia prima della fiera. Le giornate di allestimento precedono l’apertura e hanno orari propri: vanno verificate nel regolamento della singola manifestazione.

Lo smontaggio è il momento peggiore per la logistica. L’ultimo giorno il quartiere si svuota tutto insieme, i parcheggi si congestionano in uscita e i tempi si allungano. Se hai un treno o un volo la sera stessa, calcola almeno un’ora in più rispetto al percorso normale.

Fiere di Parma mette a disposizione un elenco di trasportatori accreditati per chi deve movimentare materiale espositivo: è la strada più semplice per evitare problemi di accesso ai padiglioni.

Dove dormire per essere in fiera in pochi minuti

Il criterio giusto per scegliere l’hotel in giornata di fiera non è la distanza in chilometri: è il numero di semafori.

Dado Hotel si trova in Strada Moletolo, nella zona nord, sullo stesso lato della città del quartiere fieristico e a ridosso della tangenziale. Il tragitto è tutto su strade a scorrimento veloce, senza attraversamento del centro. Il parcheggio è incluso e riservato, quindi non entra nel conto dei posti che si esauriscono in mattinata. Per chi ha lo stand da montare, la colazione può essere anticipata su richiesta.

Century Hotel si trova in Piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa, davanti alla stazione ferroviaria. È la scelta per chi arriva in treno: il bus per le Fiere ferma alla stazione, quindi si esce dall’hotel e si sale, e la sera si è a piedi nel centro storico senza bisogno di spostare l’auto.

Per richieste di gruppo e trasferte aziendali, gli hotel rispondono ai preventivi entro 24 ore lavorative con una fatturazione unica e un referente dedicato.

Domande frequenti

Quanto dista il quartiere fieristico dal centro di Parma?

Il quartiere è nella zona nord, fuori dal centro storico. In auto si percorre la tangenziale senza entrare in città; con il bus navetta dal centro il tragitto dura circa 20 minuti, 15 dalla stazione ferroviaria.

Il parcheggio in fiera è gratuito?

No, le aree di sosta del quartiere sono a pagamento eccetto che per le Persone con Disabilità.

Come arrivo in fiera se non ho l’auto?

Con il bus navetta, attivo nei giorni di manifestazione con corse ogni 30 minuti dal centro città. Il biglietto costa 2,00 € ogni corsa. 

Le Fiere di Parma sono dentro la ZTL?

No. Il quartiere fieristico si trova fuori dal centro storico e fuori dalla zona a traffico limitato: puoi arrivarci in auto senza permessi.

A che ora conviene arrivare?

Nelle prime giornate e nei fine settimana delle manifestazioni grandi, prima delle 10:00. Dopo, i parcheggi più vicini agli ingressi sono generalmente pieni.

Borgo Riccio

Ottobre 26, 2026

Nel centro storico di Parma, tra strade eleganti, antichi palazzi e angoli pieni di ricordi, si trova Borgo Riccio, una piccola via dal fascino semplice. Lontano dai luoghi più frequentati dai turisti, questa strada mostra una delle tante tracce della storia della città di Parma. È un posto dove l’atmosfera cittadina si vede nelle costruzioni, nei dettagli di ogni giorno e in un modo tutto suo di vivere il vicinato. 

Parma è famosa soprattutto per il Duomo, il Battistero, il Teatro Farnese e per i suoi prodotti tipici. Tuttavia, il lato più autentico della città si trova spesso nelle vie secondarie, nei borghi e nei passaggi meno conosciuti dalle guide turistiche. Borgo Riccio fa parte di questa zona più nascosta. È una strada dove si può vedere Parma da una prospettiva più intima, con edifici storici, portoni, facciate dai colori tenui e scorci che invitano a prendersi il tempo per guardare.

Muoversi a Parma senza auto

Ottobre 19, 2026

Se sei in visita a Parma, l’auto è quasi sempre il mezzo meno comodo. Il centro storico si attraversa a piedi in un quarto d’ora, è pianeggiante e in buona parte chiuso al traffico. Per tutto il resto ci sono gli autobus urbani a 2,00 € per 80 minuti, bici e monopattini in sharing sbloccabili da app, il car sharing che entra in ZTL senza permessi e i taxi attivi 24 ore su 24. E per uscire dalla città — Colorno, Fidenza, Salsomaggiore, Torrechiara, Fontanellato — ci sono treni e autobus extraurbani che partono dalla stazione.

Borgo del Naviglio

Ottobre 12, 2026

Parma non è una città costruita interamente intorno a un grande fiume navigabile come Venezia o Ferrara. Tuttavia, nei secoli ha avuto un rapporto importante con l’acqua. Il torrente Parma, i canali e le derivazioni artificiali hanno aiutato la crescita urbana, hanno fornito acqua ai mulini e alle manifatture, irrigato le campagne e permesso il trasporto di alcune merci.

Mercanteinfiera: come si visita senza impazzire?

Ottobre 5, 2026

Mille espositori, padiglioni che sembrano non finire mai, mobili d’epoca accanto a lampade di design e scatole di fotografie anonime. Mercanteinfiera è il più grande appuntamento europeo dedicato ad antiquariato, modernariato e collezionismo, e lo scorso autunno ha richiamato a Parma 56.000 visitatori. Bellissimo, sì. Ma anche il posto perfetto per uscire con i piedi distrutti, nessun acquisto fatto e la sensazione di aver visto tutto senza aver guardato niente.

Dove parcheggiare a Parma: ZTL, aree gratuite e sosta a ore

Settembre 28, 2026

Il centro storico di Parma è protetto da una ZTL con varchi elettronici attivi tutti i giorni, domenica compresa, dalle 7:30 alle 19:30. Il modo più semplice per non sbagliare è lasciare l’auto fuori: nei parcheggi scambiatori gratuiti alle porte della città, collegati al centro con bus, oppure in uno dei parcheggi coperti a pagamento a ridosso della ZTL, come il Toschi, vicino al Palazzo della Pilotta. Sulle strisce blu si paga da 1,20 a 1,50 € l’ora, con app o parcometro. Se entri in ZTL per errore, puoi regolarizzare il passaggio con 15 € entro la mezzanotte del giorno dopo.

Frammenti di cultura urbana: il caso di Borgo delle Colonne

Settembre 21, 2026

Il portico rappresenta molto più di un semplice riparo architettonico: è il cuore pulsante della vita sociale e comunitaria nelle città e, in Emilia-Romagna ne è il simbolo. Questa struttura trasforma radicalmente il modo di vivere e lo spazio urbano, fondandosi su pilastri ben precisi.

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Settembre 15, 2026

Le Fiere di Parma si trovano in Viale delle Esposizioni 393A, a nord della città. In auto si arriva direttamente dal casello dell’A1 senza attraversare il centro, e il quartiere dispone di oltre 9.000 posti auto. Dal centro città e dalla stazione ferroviaria, nei giorni di manifestazione, è attivo un bus a pagamento con corse ogni 30 minuti: dalla stazione al quartiere fieristico sono 15 minuti. L’aeroporto Giuseppe Verdi è adiacente alla struttura.

Borgo Giacomo Tommasini

Agosto 24, 2026

Parma è una città che custodisce la sua anima più autentica non solo nei grandi monumenti, ma soprattutto nella trama intima e affascinante dei suoi borghi.
A differenza di altre città che usano il termine “vie” o “strade”, a Parma il centro storico è solcato da “borghi”. Questa non è solo una scelta nominale, ma l’espressione di un’identità: i borghi evocano un senso di raccolta intimità, di vicinato e di una dimensione a misura d’uomo che resiste al passare dei secoli. Oggi i borghi sono luoghi di incontro, di botteghe di quartiere, di caffè storici e di una vivacità culturale che unisce le radici tradizionali della città alla sua contemporaneità. Ogni borgo custodisce un frammento dell’identità collettiva di Parma, trasformando ogni passeggiata in un’esperienza di scoperta e di appartenenza. Esploriamo insieme Borgo Giacomo Tommasini.

Fontanellato: il rifugio alchemico

Luglio 22, 2026

In un mondo continuamente in corsa, ossessionato dall’omologazione e dalla frenesia, varcare la soglia di Fontanellato regala la sensazione di accedere a un’altra dimensione. Un’oasi custodita nel tempo, fatta di antiche botteghe, portici accoglienti e ritmi a misura d’uomo, dove ci si può fermare su una panchina a guardare la vita che scorre. Un domani che sceglie di fare tesoro di ieri.

Cosa vedere nei dintorni

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